Casellario
2. A cosa serve
3. Le leggi in materia
4. I certificati del casellario
5. Chi li può chiedere
6. Chi li rilascia
7. Norme fiscali
8. Come si chiedono
9. Altri servizi svolti dal casellario: i carichi pendenti
1. Che cos'è il casellario
Il casellario è l’ufficio che registra tutti i precedenti penali e le limitazioni alla capacità di agire delle persone.
Il casellario giudiziale locale è istituito presso ciascuna Procura della Repubblica. E' competente a raccogliere e conservare gli estratti delle sentenze e dei provvedimenti per i quali è prescritta l'iscrizione e l'annotazione, relativi ai cittadini nati nei comuni del circondario, sia in materia penale che in materia civile. Per i nati all’estero, è competente il casellario centrale di Roma, istituito presso il Ministero della Giustizia.
Per i minorenni è istituito l'ufficio locale del casellario presso il Tribunale per i Minorenni che raccoglie e conserva l'estratto dei provvedimenti concernenti i minorenni nati nel distretto.
2. A cosa serve
Il casellario permette di conoscere in qualsiasi momento l’esistenza di precedenti penali di una persona e le limitazioni alla sua capacità di agire in materia civile.
3. Le leggi in materia
La disciplina è regolata dal D.P.R. 14 novembre 2002 n. 313.
4. I certificati del casellario
Ai cittadini, il casellario rilascia i seguenti certificati:
certificato generale (comprende tutte le iscrizioni risultanti a nome del richiedente in materia penale, civile ed amministrativa
certificato penale (sono riportate solo le iscrizioni relative a condanne penali passate in giudicato)
certificato civile (sono riportate le iscrizioni relative a provvedimenti di natura civile e le pene accessorie che limitano la capacità civile del condannato)
Il casellario rilascia anche le visure, cioè l'elenco a stampa degli eventuali precedenti penali senza valore di certificato.
Attenzione!
Non sempre il certificato è necessario: Ai sensi del D.Lgs. 28/12/00n. 445, art. 46 è ammessa l'autocertificazione in sostituzione del certificato
5. Chi li può chiedere
Chiunque a prescindere dalla residenza e dal luogo di nascita purché sia munito di un documento di identità non scaduto.
Lo si può chiedere anche per posta, indirizzando il modello scaricato dal sito a “Procura della Repubblica - Ufficio locale del casellario giudiziale - viale Falcone n.67- 48100 Ravenna”. Allegando busta indirizzata e affrancata è possibile riceverlo per posta al proprio domicilio, purché la persona in indirizzo sia la stessa che ha richiesto il certificato. Le domande incomplete NON verranno prese in considerazione.
Se la richiesta non è presentata dall’interessato, occorre allegare una delega. Il delegato dovrà esibire un proprio documento di identità non scaduto.
Si può delegare qualcuno anche al ritiro: anche in questo caso, il delegato dovrà esibire un proprio documento di identità e produrre la delega al ritiro firmata dall’interessato.
6. Chi li rilascia
Competente al rilascio è il casellario locale in cui la persona si trova, indipendentemente dal luogo di nascita.
7. Norme fiscali
Alla richiesta vanno allegate marche e diritti (si comprano in tabaccheria):
| Certificato | Marche | Diritti |
| GENERALE | € 14,62 | € 3,54 (senza urgenza) € 7,08 (con urgenza) |
| CIVILE | ||
| PENALE | Non occorrono |
I certificati richiesti con urgenza sono rilasciati in giornata. Quelli richiesti senza urgenza dopo un giorno lavorativo.
Esenzioni:
Il certificato ad uso adozione è esente da bollo e diritti.
I certificati ad uso controversie di lavoro dipendente, per uso emigrazione, per iscrizione nelle liste del collocamento e in tutti i casi previsti dalla tabella B allegata al D.P.R. 642/72 sono esenti da bollo ma non da diritti.
8. Come si chiedono
I certificati devono essere richiesti utilizzando l'apposito modulo.
Per ogni richiesta vanno allegate marche e diritti previsti (vedi 6. Norme fiscali), che vanno acquistate in tabaccheria (l’ufficio NON accetta denaro e NON vende marche)
I certificati vengono rilasciati dopo un giorno lavorativo dalla richiesta.
Il certificato può essere rilasciato con urgenza, cioè nella stessa giornata della richiesta. In questo caso, i diritti di segreteria sono raddoppiati.
Attenzione: ai sensi dell'art. 689, 1°co. c.p.p., nella domanda non è necessario specificare l'uso che del certificato si intende fare. E’ però necessario farlo per godere dell’esenzione fiscale.
I certificati sono rilasciati dall'ufficio locale del Casellario, posto al piano terra, del Palazzo di Giustizia in viale Falcone n. 67.
dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle ore 12.30
Telefono: 0544/511868
Fax: 0544/511940
I certificati del casellario possono essere chiesti anche a mezzo servizio postale all'indirizzo:
In questo caso il certificato viene restituito all'interessato a mezzo posta solo nel caso in cui sia allegata la busta affrancata e indirizzata.
Non verranno prese in considerazione le istanze incomplete e prive degli allegati e delle marche necessarie. Le marche vanno allegate mediante spillatura alla richiesta.
Il certificato non verrà restituito a mezzo posta se il nominativo del destinatario è diverso da quello del certificato.
9. Altri servizi svolti dal casellario: i carichi pendenti
Il certificato dei carichi pendenti permette di conoscere l’esistenza di procedimenti pendenti nei quali l’interessato ha acquisito la qualità di imputato: significa cioè che il PM, per quei procedimenti, ha chiesto il rinvio a giudizio.
Questo certificato, quindi, non documenta l’esistenza di precedenti penali (relativi cioè a sentenze già definitive) ma informa l’interessato che a suo carico è in corso un processo.
Il certificato si richiede al casellario del luogo di residenza.
Le notizie sono attinte dal registro generale di questa Procura: potrebbero esservi carichi pendenti altrove.
Alla richiesta, che va presentata con il modello presente nella sezione Download dall’interessato o da un suo delegato, vanno allegate marche per €3,54 (€7,08 con urgenza). Il certificato è rilasciato il giorno lavorativo successivo.
Sempre nella sezione Download sono disponibili tutti i modelli utili per richiedere i certificati presso il Casellario




